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Terre Cerase Campania IGTVilla Matilde

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Terre Cerase- Aglianico Rosè

Color rosa pallido e tenue, con note dominanti di frutta fresca: fragole, mirtilli, more e ciliegia abbinate a sensazioni floreali di rosa canina, violetta e glicine. Al gusto è morbido e pieno. Vino da consumare come aperitivo e in abbinamento a preparazioni di pesce in salsa e carni bianche. Abbinamento d’elezione con mozzarella di bufala campana e pizza napoletana, zuppa di pesce e tagliere di salumi.

22,00 

Esaurito

18
Categoria: Provenienza: ,

Specifiche

Tipologia Rosè
Denominazione Campania I.G.P.
Annata 2024
Alcol 12.50%
Nazione Italia
Regione Campania
Temperatura di Servizio 10°/12°
Fermentazione e Affinamento
Abbinamenti Gnocchi del salernitano, selezione di salumi e formaggi,pasta e fagioli
Uvaggio Aglianico 100%
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

Severusfortisardens: così veniva definito l’antico Falerno, il vino più famoso della letteratura classica scomparso agli inizi del ’900 e riportato in vita negli anni ’70 nei vigneti delle colline di Villa Matilde Avallone , alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina. Il legame con la cultura e le tradizioni del territorio sono quindi il principio della storia e il fondamento della filosofia di quest’azienda.

Il rispetto dell’Ambiente e uno sguardo spalancato sull’innovazione sono invece i suoi nuovi punti di forza.
La ricerca costante e le tecnologie all’avanguardia colorano la tradizione con un’innovazione intelligente e dinamica attenta alla tutela del territorio. Il progetto Emissioni Zero nasce dalla volontà di dimostrare che si può produrre vino in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale con l’utilizzo delle più moderne tecnologie per il contenimento dei consumi.

Vigneti con una densità di impianto di tremila/settemila ceppi ad ettaro sono allevati a Guyot.
Il vino, a Villa Matilde Avallone, è fatto oggetto di studio e di ricerca per l’individuazione dei vitigni che un tempo avevano dato vita ai vini più antichi di questa terra, come l’Aglianico, cioè l’antico Hellenico; il Piedirosso da cui, insieme allo stesso Aglianico, si ottiene il Falerno rosso; l’uva Falanghina da cui nasce il Falerno bianco. Il richiamo al passato è sempre arricchito da rivisitazioni e modernizzazioni attraverso l’utilizzo di strumenti pionieristici. L’innovazione qui non si limita alla tecnologia, è frutto di un pensiero creativo che fa del territorio e degli uomini la propria forza.

VALORI

Qualitàeco-sostenibilitàcultura del territoriorispetto della tradizionecrescitasviluppo tecnologicosostegno alla ricerca scientifica. I principi etici ed i valori di cui Villa Matilde Avallone si fa portatrice sono scritti nella storia e nella crescita dell’azienda stessa. L’importanza della qualità è la prima regola: Villa Matilde Avallone punta sulla classe, non produce vini seriali, ma vini d’élite apprezzati da chi di vino se ne intende.

Tradizione e innovazione
Nel 2009, Anno Internazionale del Pianeta Terra, Villa Matilde Avallone ha avviato Emissioni Zero un ampio progetto di sostenibilità ambientale con l’obiettivo di azzerare progressivamente le emissioni di gas serra e produrre vino in maniera eco-compatibile. Il progetto ha investito in toto la produzione e la conduzione aziendale attraverso una serie di azioni integrate: dai lavori in vigna alla distribuzione finale. I primi interventi sono stati condotti nella direzione del recupero delle acque e del risparmio energetico attraverso una revisione globale degli impianti e il ricorso ad energie alternative. Ad oggi Villa Matilde opera con un sistema composito di fotovoltaico e, a parziale supporto, rete elettrica tradizionale. Il ricorso alle energie alternative è uno dei punti cardine dell’intero programma: su 6 edifici aziendali sono stati installati – senza alterare l’armonia del paesaggio – 339 pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia elettrica pulita per 100.000 kWh/anno evitando l’emissione di 73 tonnellate di CO2 ogni anno.

Importante è anche l’utilizzo delle bio masse prodotte in azienda.
Particolare attenzione viene dedicata al recupero delle acque di irrigazione e lavaggio delle uve. Si è scelto di lavorare con materiali da costruzione altamente coibenti, sono stati privilegiati sistemi di ventilazione naturale per ridurre l’utilizzo energetico. Tutti gli edifici aziendali sono tinteggiati con speciale vernice bianca per compensare il riscaldamento globale e il conseguente “effetto serra”. È stata implementata la piantumazione di nuovi alberi per favorire l’emissione di ossigeno. Tutte le macchine agricole sono a basso consumo e predisposte per l’utilizzo di bio diesel, mentre le macchine operatrici aziendali sono elettriche. Recupero, riciclo e riutilizzo sono oggi le parole chiave della filosofia produttiva di Villa Matilde Avallone che opera con sensibilità nella raccolta dei rifiuti, nella scelta del packaging e nella comunicazione.