Specifiche
| Tipologia | Bianco |
| Denominazione | Greco di Tufo DOCG |
| Annata | 2024 |
| Alcol | 13.00% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Temperatura di Servizio | 12°/ |
| Fermentazione e Affinamento | Il vino, se non sottoposto a chiarifiche, è giallo-oro intenso. Giallo d’Arles è un’interpretazione estrema e rigorosa del Greco di Tufo. È un cru prodotto con le uve provenienti dalla vigna del Giallo d‘Arles che si trova a Tufo. Il colore giallo-oro antico, tipico della denominazione, è reso ancora più intenso dalla breve permanenza, durante la fermentazione, in piccole botti di rovere e dalla completa assenza di interventi di chiarifica. |
| Abbinamento | |
| Uvaggio | Greco di Tufo 100% |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
Quintodecimo è famosa per essere la cantina del professore Luigi Moio, una vera figura di riferimento per l’enologia italiana, tra i più importanti professori universitari di enologia. Situata in Irpinia, nei pressi di Mirabella Eclano, è infatti la sede prediletta degli esperimenti di Luigi che, ereditandola dal padre viticoltore, l’ha trasformata insieme alla moglia Laura in un vero e proprio progetto di vita, frutto di anni di ricerca, di studio e di approfondimento nel mondo della viticoltura e dell’enologia. Uno dei contributi più importanti di questa importante cantina è stato quello di avere sviluppato il concetto di vino d’autore, intenso come la grande espressione di un uomo nei quali si uniscono gli attributi di tecnico e quelli di artista.
La cantina Quintodecimo è una realtà produttiva di altissimo livello situato nel cuore verde dell’Irpinia. La conduzione in vigna è biologica certificata, con cru coltivati ad Aglianico, Fiano, Falanghina e Greco di Tufo. Ogni cru è curato ed interpretato al meglio, per dare vita a vini che siano la piena espressione della Campania, ma che al contempo hanno uno stile di produzione simile a prestigiose etichette della Borgogna, dove Luigi ha studiato per diversi anni. Ogni etichetta nasce come vera e propria opera d’arte dalla perfetta iterazione tra uomo, tempo, natura e territorio, secondo un connubio messo a punto passo dopo passo, grazie a decenni di esperienza.
La gamma dei vini Quintodecimo comprende sia bianchi ampi, fruttati ed impeccabili che vini rossi decisi e complessi. Luigi Moio è riuscito veramente a creare un piccolo gioiello enologico della Campania, protagonista indiscusso della scena enologica italiana moderna. Le sensazioni, le emozioni e i sapori che queste espressioni enologiche dell’Irpinia ci regalano rappresentano sicuramente la migliore lezione che il professore Moio possa lasciarci.







