Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Umbria IGT |
| Annata | 2019 |
| Alcol | 14.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Temperatura di Servizio | 18°/ 20° |
| Fermentazione e Affinamento | Fermentazione alcolica in tini di acciaio a temperatura controllata. Affinamento di 12 mesi in acciaio, di cui 1/3 in barrique di rovere francese (nuove, di secondo e terzo passaggio). |
| Abbinamento | Carne alla brace, Costata del salernitano, Bistecca classica, Prosciutto di Bassiano |
| Uvaggio | Syrah 65%, Cabernet Sauvignon 20%, Montepulciano 15% |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
“Ho creato Decugnano dei Barbi nel 1973 con l’obiettivo di produrre vini di altissima qualità e rispettosi di un terroir unico e prezioso.”
Crediamo nel rispetto della natura e del territorio, nella ricerca dell’eccellenza, nell’attenzione al dettaglio e nella sperimentazione continua.
Ma soprattutto amiamo produrre vini eleganti, incredibilmente piacevoli e dalla forte identità che vengono apprezzati da clienti raffinati in tutto il mondo.
A Decugnano si produce vino dal 1212. La famiglia Barbi continua la tradizione.
L’origine del nome Decugnano è oscura e si perde nei secoli, ma già nel 1212 questi terreni producevano vino per il clero di Orvieto. Erano le terre della chiesa di Santa Maria di Decugnano.
Nel 1973 Claudio Barbi trovò Decugnano abbandonata e se ne innamorò subito. I primi vini uscirono nel 1978 e il successo fu immediato.
Decugnano dei Barbi ha prodotto il primo metodo classico umbro (millesimo 1978) e la prima muffa nobile italiana (annata 1981).






