Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Aglianico del Vulture DOC |
| Annata | 2018 |
| Alcol | 14.00% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Basilicata |
| Temperatura di Servizio | 16°/ 18° |
| Fermentazione e Affinamento | Fermentazione alcolica con ripetuti rimontaggi in contenitori di piccola capacità. Il vino matura in tonneaux francesi per un periodo variabile dagli otto ai dodici mesi in funzione dell’annata. |
| Abbinamento | Misto di carne alla brace, bistecca classica |
| Uvaggio | 100% Aglianico del Vulture |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
Otto ettari e mezzo suddivisi in quattro vigneti, differenti per età e caratteristiche pedoclimatiche, tutti coltivati ad Aglianico del Vulture: a Venosa, nei pressi del monastero cinquecentesco della Madonna delle Grazie, la famiglia Latorraca, già dedita all’azienda agricola che fu dei bisnonni, dà vita nel 2003 all’omonima cantina.
L’azienda propone quattro espressioni dell’Aglianico del Vulture, differenti per età delle viti, contrada di provenienza e durata di affinamento (Messer Oto, Liscone, Bauccio e Drogone d’Altavilla). Completano la gamma un bianco ed un rosè (Leucònoe, Sagaris) ottenuti sempre da uve Aglianico.
Papà Giuseppe è orgoglioso del suo lavoro in vigna e del lavoro dei suoi figli: Paolo e Michele. in vigna e in cantina, mentre Gianfanco, architetto, vive all’estero ed è l’autore delle belle e originali etichette. I vini Madonna delle Grazie sono apprezzati anche oltre confine: in America, Giappone e Brasile.




