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Caecubum

Disponibile

Caecubum Bio – Riserva

Vino dal colore rubino intenso, sentori di frutta rossa e spiccate note di spezie, pepe e liquirizia.

Potente ed elegante, tannini avvolgenti ed equilibrati.

30,00 

BIO
Categorie: , , Provenienza: ,

Specifiche

Tipologia Rosso
Denominazione  Caecubum Bio
Annata 2020
Alcol 14.00%
Nazione Italia
Regione Lazio
Temperatura di Servizio 18°
Fermentazione e Affinamento Affinato per 9 mesi in tonneaux, poi in bottiglia per un anno. Vino non filtrato
Abbinamento Spezzatino di scottona con pomodorini e rucola, costata del salernitano, cinghiale.
Uvaggio Abbuoto e Serpe
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

L’Azienda Agricola Monti Cecubi si trova a Itri, sulle colline a vista del mare di Sperlonga, terra d’origine dell’antico Vino Cecubo, tradizione risalente all’epoca della Roma repubblicana.

Numerose sono le testimonianze di poeti latini sulla produzione di questo vino storico, di cui ne vengono decantate le qualità organolettiche, identificandone la precisa collocazione tra Fondi, Itri e Sperlonga.

Orazio, nella seconda ode ricorda che i vini Cecubi erano nascosti, come un bene prezioso sotto cento chiavi, ed erano superiori persino a quelli offerti negli opulenti banchetti dei pontefici. Plinio il Vecchio, in una classifica dei migliori vini indicò per primo il Cecubo, il vino della nostra terra, tra le colline di Fondi e quelle di Formia. Columella poi, nel De Re Rustica, individuò il sito di produzione del miglior vino dell’ Impero romano sulle alture sopra la Spelunca, oggi Sperlonga. Ora il Vino Cecubo è tornato sulle nostre terre grazie alla riscoperta della viticultura biologica nell’ambito di questo fecondo territorio ricco altresì di bellezze naturalistiche. I Monti Cecubi sono situati tra foreste di sughere sulle alture che si protendono dalla costa di Sperlonga.

La composizione del terreno, l’esposizione, l’influenza del mare, l’escursione termica, forniscono ai nostri vigneti la capacità di produrre vini intensi, freschi e longevi, unici come la tradizione dell’antico vino.