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Fiano di Avellino DOCG
“Béchar”

Disponibile

Fiano di Avellino DOCG – Béchar

Vino giallo paglierino limpido e luminoso.
Al naso è intenso, fruttato e floreale, connotato da una traccia sulfurea e da un ricordo di frutta secca.

In bocca mostra un guato completo e preciso in tutte le sue componenti.
La sapidità vulcanica apporta la sua firma riconoscibile e caratteristica. Un vino fresco e, al contempo, ricco di carattere.

25,00 

DOCG
Categoria: Provenienza: ,

Specifiche

Tipologia Bianco
Denominazione Fiano di Avellino DOCG
Annata 2022
Alcol 13.50%
Nazione Italia
Regione Campania
Temperatura di Servizio 8°/10°
Fermentazione e Affinamento Il Béchar è un bianco frutto di un’attenta selezione delle migliori uve provenienti da terreni a circa 400 metri di altitudine, splendidamente esposti a sud-ovest, successivamente vinificata in sole vasche di acciaio prima di una breve sosta in bottiglia.
Abbinamento Coniglio alla cacciatora, coscia di pollo, galletto cotto al mattone, pulptej del Salernitano, baccalà Nostrum
Uvaggio Fiano di Avellino 100%
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

Antonio Caggiano

Antonio Caggiano è una di quelle figure che ha fermamente contribuito a valorizzare l’immagine dei vini irpini, e del Taurasi in particolare, nel mondo. La sede della cantina si trova proprio all’interno del comune di Taurasi, in località Contrada Sala, dove nel 1990 Antonio avviò ufficialmente la propria attività vitivinicola dopo essersi dedicato per anni alla fotografia in giro per il globo, spinto dalla volontà di dare risalto alla sua amatissima terra natale. Oggi la tenuta è gestita dal figlio Giuseppe con la consulenza del noto enologo e professore universitario Luigi Moio. Una menzione speciale meritano poi le bellissime sale scavate nella pietra all’interno delle quali riposano decine di migliaia di bottiglie, a valori di temperatura e umidità ottimali, circondate da affascinanti arnesi e utensili agricoli. Inoltre, la famiglia Caggiano gestisce un agriturismo situato proprio accanto alla cantina, cinto dai vigneti e dal verde paesaggio irpino.

Gli ettari di vigneti coltivati dalla tenuta Antonio Caggiano sono 32, riservati ai vitigni autoctoni campani Aglianico, Fiano, Greco e Falanghina. Questi sono radicati su suoli collinari di matrice argilloso-calcarea, ubicati tra i 350 e i 600 metri sul livello del mare. La vendemmia è eseguita a mano in cassette e i contenitori vinari adottati in cantina comprendono vasche di acciaio inox e barrique di rovere francese Troncai, Center e Vosges, il cui impiego varia a seconda dell’etichetta in questione. In generale, le uve rosse sono sottoposte a intense macerazioni sulle bucce, finalizzate a estrarre l’essenza territoriale e varietale, con i vini che in seguito svolgono completamente la fermentazione malolattica allo scopo di ingentilire la naturale asperità dell’Aglianico.

Le etichette realizzate dalla cantina Antonio Caggiano comprendono le tre grandi denominazioni irpine: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. Tra queste, spicca senza ombra di dubbio il Taurasi ‘Vigna Macchia dei Goti’, un Aglianico di straordinaria tipicità e classe, al vertice qualitativo della denominazione. Non mancano poi vini bianchi di notevole finezza in grado di esprimere il carattere minerale tipico dell’Irpinia.