Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Lambrusco Grasparossa DOC |
| Annata | 2022 |
| Alcol | 7.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia Romagna |
| Temperatura di Servizio | 8°/10° |
| Fermentazione e Affinamento | La vinificazione segue il metodo tradizionale con finale in presa di spuma. Un vino della tradizione italiana dalla grande versatilità e ampiezza di abbinamenti. |
| Abbinamento | Costata del Salernitano, spezzatino di scottona con pomodorini e rucola, Tartufo |
| Uvaggio | Lambrusco Grasparossa dei Colli di Scandiano e Canossa 100% |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
Il legame tra la famiglia reggiana dei Medici e la produzione di Lambrusco è molto forte e risale alla fine dell’Ottocento, al tempo in cui il capostipite Remigio Medici inaugurò una produzione di vini di qualità nel proprio territorio. Il figlio Ermete, seguito dai fratelli Valter e Giorgio, portarono avanti l’attività con grande forza e coraggio e oggi, sotto la guida di Alberto, rappresentante della quarta generazione, la cantina è diventata una storico punto di riferimento del Lambrusco Reggiano.
La cantina Medici Ermete & Figli sorge in una delle zone più vocate per la produzione di Lambrusco, precisamente in località Gaida, lungo la via Emilia, sulle colline della Val d’Enza. Il patrimonio vitato ammonta a 75 ettari suddiviso in tre differenti appezzamenti, tra cui spicca quello della Tenuta Rampata, dove troviamo le viti più vecchie, radicate su un terreno ricco di ghiaia e argilla, da cui nasce il Lambrusco Concerto. Il sistema di coltivazione prevede l’applicazione delle lotta integrata e in cantina ci si avvale di moderne tecnologie che permettono di svolgere in maniera impeccabile le operazioni di maturazione e rifermentazione dei vini.
I vini di Ermete Medici nascono da una ricerca continua della qualità e da un serio lavoro di selezione dei migliori terreni e delle migliori uve. La strada intrapresa è stata quella di creare un legame diretto tra i vini e i singoli vigneti e di limitare radicalmente le rese per ettaro. Lo scopo è quello di produrre, nel rispetto della tradizione, Lambruschi che possano essere considerati in tutto il mondo tra i migliori vini frizzanti italiani e, a giudicare dai risultati, l’obiettivo è stato raggiunto.




