Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Lambrusco Grasparossa DOC |
| Annata | 2022 |
| Alcol | 7.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Temperatura di Servizio | 8°/10° |
| Fermentazione e Affinamento | La vinificazione segue il metodo tradizionale con finale in presa di spuma. Un vino della tradizione italiana dalla grande versatilità e ampiezza di abbinamenti. |
| Abbinamento | Costata del Salernitano, spezzatino di scottona con pomodorini e rucola, Tartufo |
| Uvaggio | Lambrusco Grasparossa dei Colli di Scandiano e Canossa 100% |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
La conoscenza dei ritmi e dei cicli della natura si è perfezionata nel tempo con l’osservazione: ogni stagione ci porta cose nuove, ogni giorno insegna e ci fa capire.
Abbiamo imparato a metterci in ascolto per cogliere le sottili differenze esistenti in natura, abbiamo imparato a preservare la sincerità del carattere dell’uva nell’espressione del suo luogo d’origine.
La nostra gestualità agricola si eleva così a creatività: abbiamo il compito e il privilegio di alzarci ogni mattino e di essere liberi di lavorare assecondando il messaggio che la terra ci vuole dare in quel momento.
Lavoriamo fra le montagne coltivando principalmente Teroldego e Pinot Grigio nei suoli alluvionali del Campo Rotaliano, Nosiola e Manzoni Bianco sulle colline argilloso-calcaree di Cognola.
Foradori è certificata Demeter e ICEA dal 2009, ma pratica agricoltura biodinamica dal 2002.
L’azienda è attualmente nel mezzo del quarto passaggio generazionale: dopo il recupero genetico dei ceppi genetici originari di Teroldego e la rivitalizzazione raggiunta da Elisabetta Foradori e Rainer Zierock, sono oggi Emilio, Theo e Myrtha Zierock i responsabili dell’evoluzione di Foradori.
Emilio gestisce gli aspetti della produzione vinicola, Theo si occupa degli aspetti gestionali e commerciali dell’ azienda, mentre Myrtha è incaricata della progressiva diversificazione agricola di Foradori.
Nella realtà dei fatti tutti e tre partecipano a tutti i processi con il costante supporto di Elisabetta.
Rainer ci ha lasciati nel Febbraio del 2009 ma oggi più che mai le sue idee guidano la nostra evoluzione.



