Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Isole dei nauraghi IGT |
| Annata | 2019 |
| Alcol | 14.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Temperatura di Servizio | 18°/16° |
| Fermentazione e Affinamento | Il mosto fermenta con le bucce a una temperatura compresa tra i 25 e i 28 °C in serbatoi di acciaio inox termocondizionati per un periodo di circa 15 giorni. L’intera massa viene sottoposta a periodici rimontaggi che agevolano il passaggio in soluzione dei composti presenti nelle vinacce. La successiva fermentazione malolattica conferisce caratteri di morbidezza al vino che viene poi fatto maturare in barrique di rovere Francese per circa 18 mesi. Successivamente riposa in vetro per almeno 6 mesi. |
| Abbinamento | Costata del Salernitano, spezzatino di scottona con pomodorini e rucola, Tartufo |
| Uvaggio | Vitigni autoctone 85% Francesi 15% |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
Sin dalla sua prima visita in Sardegna il Dottor Tachis si rese subito conto delle qualità potenziali di questo territorio. Verso la metà degli anni ’80 iniziò a offrire la propria consulenza al Consorzio del vino regionale sardo e alla Cantina di Santadi.
Grazie all’intreccio di queste collaborazioni e alla reciproca e profonda stima con i dirigenti della Tenuta San Guido e della Cantina di Santadi nacque l’idea di AGRIPUNICA. L’obiettivo era quello di creare l’ennesima eccellenza nel mondo vitivinicolo. I numerosissimi riconoscimenti ottenuti dal 2002 ad oggi, gli hanno dato ragione. Tutto ciò ci sprona a proseguire su questa strada, a continuare la nostra produzione di vini di altissima qualità.
Durante la vendemmia le uve dei nostri vigneti provengono in cantina in periodi diversi, a seconda della varietà e del grado di maturazione delle stesse; qui subiscono le attente lavorazioni da parte del personale addetto che le porteranno alla trasformazione in vino, sotto l’occhio vigile del cantiniere e dell’enologo.
Una delle fasi più delicate del processo di trasformazione è sicuramente la fermentazione alcolica dei mosti, che viene seguita costantemente dai tecnici in modo da ottenere il raggiungimento della massima qualità estrattiva.
Il passaggio da mosto a vino richiede contenitori adeguati, dall’iniziale acciaio inox utile per il raggiungimento della fermentazione malolattica ai barili in legno; AGRIPUNICA ha una dotazione di barrique molto ampia, del miglior rovere francese selezionato secondo il protocollo originariamente impartito da Giacomo Tachis. La maturazione in legno dei due vini rossi è infatti uno dei momenti cruciali per l’ottenimento di alta qualità e questa viene seguita meticolosamente dagli enotecnici per verificarne la continua evoluzione.








