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Barrua 2019

Disponibile

Barrua IGT Isola dei Nauragi

La qualità delle uve rosse Sulcitane è eccellente non solo per colore, ma anche per la morbidezza dei suoi componenti estrattivi: dai tannini al patrimonio acidometrico sempre contenuto ed elegante fino alla souplesse dei suoi componenti di rilievo. Il suo corredo polifenolico è costituito da un tessuto tannico delicatissimo, rotondo, signorilmente dolce e cromaticamente ricamato da raffinati antociani.

Colore: rosso rubino intenso e vivo, dono cromatico della natura.

Profumo: profumi complessi di frutta rossa matura (amarena principalmente), spezie, note di liquirizia e ricordi di mirto.

Gusto: vino elegante che dimostra un’ineccepibile fattura; note di salvia e mirto con aromi di frutti rossi maturi e pepe in un finale persistente e armonioso.

50,00 

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Specifiche

Tipologia Rosso
Denominazione Isole dei nauraghi IGT
Annata 2019
Alcol 14.50%
Nazione Italia
Regione Sardegna
Temperatura di Servizio 18°/16°
Fermentazione e Affinamento Il mosto fermenta con le bucce a una temperatura compresa tra i 25 e i 28 °C in serbatoi di acciaio inox termocondizionati per un periodo di circa 15 giorni. L’intera massa viene sottoposta a periodici rimontaggi che agevolano il passaggio in soluzione dei composti presenti nelle vinacce. La successiva fermentazione malolattica conferisce caratteri di morbidezza al vino che viene poi fatto maturare in barrique di rovere Francese per circa 18 mesi. Successivamente riposa in vetro per almeno 6 mesi.
Abbinamento Costata del Salernitano, spezzatino di scottona con pomodorini e rucola, Tartufo
Uvaggio Vitigni autoctone 85%  Francesi 15%
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

Sin dalla sua prima visita in Sardegna il Dottor Tachis si rese subito conto delle qualità potenziali di questo territorio. Verso la metà degli anni ’80 iniziò a offrire la propria consulenza al Consorzio del vino regionale sardo e alla Cantina di Santadi.

Grazie all’intreccio di queste collaborazioni e alla reciproca e profonda stima con i dirigenti della Tenuta San Guido e della Cantina di Santadi nacque l’idea di AGRIPUNICA. L’obiettivo era quello di creare l’ennesima eccellenza nel mondo vitivinicolo. I numerosissimi riconoscimenti ottenuti dal 2002 ad oggi, gli hanno dato ragione. Tutto ciò ci sprona a proseguire su questa strada, a continuare la nostra produzione di vini di altissima qualità.

Durante la vendemmia le uve dei nostri vigneti provengono in cantina in periodi diversi, a seconda della varietà e del grado di maturazione delle stesse; qui subiscono le attente lavorazioni da parte del personale addetto che le porteranno alla trasformazione in vino, sotto l’occhio vigile del cantiniere e dell’enologo.

Una delle fasi più delicate del processo di trasformazione è sicuramente la fermentazione alcolica dei mosti, che viene seguita costantemente dai tecnici in modo da ottenere il raggiungimento della massima qualità estrattiva.

Il passaggio da mosto a vino richiede contenitori adeguati, dall’iniziale acciaio inox utile per il raggiungimento della fermentazione malolattica ai barili in legno; AGRIPUNICA ha una dotazione di barrique molto ampia, del miglior rovere francese selezionato secondo il protocollo originariamente impartito da Giacomo Tachis. La maturazione in legno dei due vini rossi è infatti uno dei momenti cruciali per l’ottenimento di alta qualità e questa viene seguita meticolosamente dagli enotecnici per verificarne la continua evoluzione.