Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Pavia Rosso |
| Annata | 2020 |
| Alcol | 14.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Temperatura di Servizio | 10°/12° |
| Fermentazione e Affinamento | Pigiadiraspatura, fermentazione spontanea in botti di rovere e macerazione di 7-9 giorni. Affinamento sulle fecce fini per 6 mesi e quindi imbottigliamento. Fermentazione alcolica in vasca di acciaio; fermentazione malolattica e maturazione per 24 mesi in botti da 30 Hl. |
| Abbinamento | Stracotto di manzo, tartufo, formaggi stagionati |
| Uvaggio | Croatina 50%, Uva Rara 30%, Ughetta 20% |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
All’età di 85 anni Lino Maga ci ha accolto nella sua cantina a Broni. Cinque anni fa esatti, ci aspettava Lino, avvolto dal fumo dell’immancabile sigaretta, seduto nel lungo tavolo invaso da bottiglie aperte. Lino Maga Presi dagli assaggi offerti non ci lasciammo sfuggire nemmeno una delle sue frasi miliari, che una dopo l’altra, cadenzate, si sono impresse nella nostra memoria.
Lino Maga ha involontariamente scalfito gli animi di chiunque sia andato a trovarlo, amici e non amici.
La sua era una sicurezza che veniva da lontano, dalle generazioni passate, che hanno nei decenni creato l’anima del Barbacarlo. Lino Maga Un combattente Lino che ha fatto storia con la Croatina, mica con il Nebbiolo…. e l’ha difesa con i denti ottenendo che la sottodenominazione Barbacarlo fosse ristretta alla sola Vigna Barbacarlo.
Il Barbacarlo viene prodotto in una collina ben delimitata denominata in catasto appunto “Barbacarlo”. Qui crescono da anni vitigni di Croatina, Uva Rara e Vespolina miscelati in tradizionale proporzione.
La collina Barbacarlo è da sempre proprietà dei Maga. Il terreno è tufoso e impervio, con una esposiozione a sud-ovest che gli permette di ricevere il sole tutto il giorno. Le lavorazioni in vigna vengono ancora effettuate manualmente e non vengono usati diserbanti o prodotti chimici di ogni genere.
La produzione è limitata e varia di anno in anno, ma in genere è quantitativamente scarsa.
La raccolta viene effettuata con un’attenta selezione dei grappoli. In cantina l’uva viene pigiata e fatta fermentare con macerazione in vecchie botti di rovere.





