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Primitivo di Manduria DOC
“Cotis”

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Primitivo di Manduria DOC

È un vino dal colore rosso rubino intenso con accenni porpora.
Profumi di ciliegia matura e di prugna si fondono al naso con gradevoli sentori di cacao e vaniglia.

È un vino ben strutturato e caldo, come il sole del Salento.

32,00 

Esaurito

DOC
Categoria: Provenienza: ,

Specifiche

Tipologia Rosso
Denominazione Primitivo di Manduria DOC
Annata 2019
Alcol 14.00%
Nazione Italia
Regione Puglia
Temperatura di Servizio 16°/ 18°
Fermentazione e Affinamento I vini della linea PietraPura nascono dalla volontà di valorizzare il Salento, territorio di spicco della viticoltura pugliese. Il Primitivo Cotis è il risultato di una macerazione a temperatura controllata seguita da una pressatura soffice del mosto. Prima di essere imbottigliato affina per 12 mesi in barriques di rovere francese.
Abbinamento Fettuccine al ragù di scottona, Ravioli al maialino nero, Carne alla brace, Costata del  Salernitano, Filetto di bufala alla diavola, Cacciatora
Uvaggio 100% Primitivo
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

VITICOLTORI NEL CHIANTI CLASSICO DAL 1973

Rocca delle Macìe nasce nel 1973, quando Italo Zingarelli, il produttore cinematografico di “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, e anche della fortunatissima serie di film con la coppia Bud Spencer e Terence Hill (tra cui “Lo Chiamavano Trinità” e “Continuavano a Chiamarlo Trinità”), decise di coronare il sogno della sua vita acquistando la tenuta “Le Macìe” – 93 ettari di cui solo due coltivati a vigneto – per dare vita ad un’azienda vitivinicola nel cuore del Chianti Classico.

Oggi

L’amore e la passione per la terra toscana vengono tramandate da Italo ai figli Sergio, Sandra e Fabio. Nel 1985, infatti, Sergio inizia a lavorare con il padre e dal 1989, affiancato dalla moglie Daniela, assume la guida dell’azienda. Da allora, Sergio, in collaborazione anche con la sorella Sandra, consolida e sviluppa l’azienda paterna imponendola definitivamente all’attenzione mondiale con vini che ottengono numerosi riconoscimenti sia in Italia sia all’estero.

Oggi l’azienda dispone di circa 500 ettari, di cui oltre 200 coltivati a vigneto e circa 22 ad oliveto, suddivisi tra le sei tenute di proprietà: Le Macìe, Sant’Alfonso, Riserva di Fizzano e le Tavolelle nella zona del Chianti Classico, Campomaccione e Casamaria in Maremma nella zona del Morellino di Scansano.