Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Romagna DOC |
| Annata | 2022 |
| Alcol | 13.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia Romagna |
| Temperatura di Servizio | 16°/18° |
| Fermentazione e Affinamento | Vinificazione Fermentazione alcolica con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce per 15-25 giorniAffinamento Alcuni mesi in botti di rovere e acciaio |
| Abbinamento | Costata del Salernitano, spezzatino di scottona con pomodorini e rucola, Tartufo |
| Uvaggio | Sangiovese 100% |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
L’idea di fare dei vini che portassero il mio nome nasce dalla consapevolezza di essere custode di una storia di viticoltura che nelle colline di Predappio è stata scritta e tramandata per centinaia di anni e dal mio desiderio di dare un’interpretazione un po’ rivoluzionaria a questa terra così unica, generosa e contesa.
Di produrre un vino che esprimesse l’alto potenziale di queste vigne liberandolo da tutto ciò che c’è di superfluo, un Sangiovese che mi rispecchiasse e nel quale ritrovare e mettere in pratica le mie idee.
Per farlo ho scelto un fazzoletto di terra ai confini del bosco, al centro della denominazione Predappio tra i 150 e i 300 metri di altitudine. Qui le viti affondano le proprie radici in un suolo povero, di matrice calcareo-argillosa e ricco di rocce tufaceo-arenarie di origine pliocenica chiamate Spungone. Qui 3 milioni di anni fa c’era il mare e da qui sono partita per produrre un vino che fosse la lettura di questa unicità.






