Shopping cart
0,00 €

Greco di Tufo DOCG
“Devon”

Disponibile

Greco di Tufo DOCG – Devon

Vino dal colore giallo paglierino brillante.
Sentori di fiori di pesco e fiori di mandorlo si uniscono a profumi di frutta esotica, arrivando al naso in maniera gradevole e decisa.

All’assaggio è ricco, pieno e particolarmente persistente.

25,00 

DOCG
Categoria: Provenienza: ,

Specifiche

Tipologia Bianco
Denominazione Greco di Tufo DOCG
Annata 2022
Alcol 14.00%
Nazione Italia
Regione Campania
Temperatura di Servizio 8°/10°
Fermentazione e Affinamento Dopo la fermentazione in acciaio, segue un periodo di affinamento in bottiglia di tre mesi.
Abbinamento Coniglio alla cacciatora, coscia di pollo, galletto cotto al mattone, pulptej del Salernitano, baccalà Nostrum
Uvaggio Greco di Tufo 100%
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

Antonio Caggiano

Antonio Caggiano è una di quelle figure che ha fermamente contribuito a valorizzare l’immagine dei vini irpini, e del Taurasi in particolare, nel mondo. La sede della cantina si trova proprio all’interno del comune di Taurasi, in località Contrada Sala, dove nel 1990 Antonio avviò ufficialmente la propria attività vitivinicola dopo essersi dedicato per anni alla fotografia in giro per il globo, spinto dalla volontà di dare risalto alla sua amatissima terra natale. Oggi la tenuta è gestita dal figlio Giuseppe con la consulenza del noto enologo e professore universitario Luigi Moio. Una menzione speciale meritano poi le bellissime sale scavate nella pietra all’interno delle quali riposano decine di migliaia di bottiglie, a valori di temperatura e umidità ottimali, circondate da affascinanti arnesi e utensili agricoli. Inoltre, la famiglia Caggiano gestisce un agriturismo situato proprio accanto alla cantina, cinto dai vigneti e dal verde paesaggio irpino.

Gli ettari di vigneti coltivati dalla tenuta Antonio Caggiano sono 32, riservati ai vitigni autoctoni campani Aglianico, Fiano, Greco e Falanghina. Questi sono radicati su suoli collinari di matrice argilloso-calcarea, ubicati tra i 350 e i 600 metri sul livello del mare. La vendemmia è eseguita a mano in cassette e i contenitori vinari adottati in cantina comprendono vasche di acciaio inox e barrique di rovere francese Troncai, Center e Vosges, il cui impiego varia a seconda dell’etichetta in questione. In generale, le uve rosse sono sottoposte a intense macerazioni sulle bucce, finalizzate a estrarre l’essenza territoriale e varietale, con i vini che in seguito svolgono completamente la fermentazione malolattica allo scopo di ingentilire la naturale asperità dell’Aglianico.

Le etichette realizzate dalla cantina Antonio Caggiano comprendono le tre grandi denominazioni irpine: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. Tra queste, spicca senza ombra di dubbio il Taurasi ‘Vigna Macchia dei Goti’, un Aglianico di straordinaria tipicità e classe, al vertice qualitativo della denominazione. Non mancano poi vini bianchi di notevole finezza in grado di esprimere il carattere minerale tipico dell’Irpinia.