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Morellino di Scansano DOCG”Roccapesta”

Disponibile

Morellino di Scansano DOCG – Roccapesta

Vino dal colore rosso rubino con riflessi granati.

Gusto pieno ed equilibrato, con tannini vellutati e lunga persistenza,
Profumo ampio e intenso, con sentori di ciliegia, fiori rossi e spezie dolci.

24,00 

18
Categoria: Provenienza: ,

Specifiche

Tipologia Rosso
Denominazione Morellino di Scansano DOCG
Annata 2021
Alcol 15.00%
Nazione Italia
Regione Toscana
Temperatura di Servizio 16°/ 18°
Fermentazione e Affinamento Fermentazione spontanea in acciaio con macerazione di 22 giorni, senza filtrazioni.
Affinamento di 12 mesi in tonneau e 12 in bottiglia.
Abbinamento Pappardelle al cinghiale, fettuccine al ragu di nonna Edda, Baccala Nostrum.
Uvaggio Sangiovese 96%, Ciliegiolo 4%
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

La cantina Roccapesta è un punto di riferimento nel territorio di Scansano: una vivace realtà produttiva che sta guidando la valorizzazione del Morellino di Scansano, con interpretazioni robuste e strutturate, di grande eleganza. Le sue origini risalgono agli anni Settanta e oggi è guidata da Alberto Tanzini, un bravo e attento produttore con la passione del Sangiovese e della Maremma.

Le vigne della cantina Roccapesta si estendono per quasi 20 ettari a 350 metri di altitudine, su terreni duri, dove i sassi si mescolano all’argilla e rappresentano una perfetta combinazione fra tradizione vinicola scansanese e moderna sperimentazione: ai più giovani impianti del 2003 si affiancano anche vigne molto vecchie, come la Calestaia, con viti di oltre 40 anni di età. Ci troviamo al confine tra aree di origine vulcanica, vicino al Monte Amiata, e aree di origine sedimentaria, createsi con l’antico ritiro delle acque del Tirreno. Questa eterogeneità è la grande risorsa su cui Alberto ha sempre puntato, cercando di valorizzare e di ottenere il massimo da ogni singolo vigneto.

I vini di Roccapesta nascono da tecniche produttive che si pongono in stretta continuità con la tradizione vinicola maremmana: le vigne sono coltivate con conduzione biologica e per le fermentazioni si usano solo lieviti indigeni, senza aggiunta di additivi enologici o utilizzo di chimica. Le lunghe fermentazioni, gli affinamenti in botti grandi e le prolungate soste in bottiglia sono i punti fermi di una filosofia produttiva volta a ottenere vini eleganti, longevi, potenti e strutturati.