Specifiche
| Tipologia | Rosso |
| Denominazione | Negroamaro IGT |
| Annata | 2021 |
| Alcol | 12.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Temperatura di Servizio | 18° |
| Fermentazione e Affinamento | Il vino viene prodotto esclusivamente con uve Negroamaro, raccolte e seleionate interamente a mano. Dopo la macerazione a temperatura controllata, il mosto viene pressato a fine fermentazione. Dopo un periodo di affinamento che dura alcuni mesi, viene infine imbottigliato. |
| Abbinamento | Medaglioni ai formaggi , fettuccine al ragù di scottona |
| Uvaggio | 100% Negroamaro |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
VITICOLTORI NEL CHIANTI CLASSICO DAL 1973
Rocca delle Macìe nasce nel 1973, quando Italo Zingarelli, il produttore cinematografico di “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, e anche della fortunatissima serie di film con la coppia Bud Spencer e Terence Hill (tra cui “Lo Chiamavano Trinità” e “Continuavano a Chiamarlo Trinità”), decise di coronare il sogno della sua vita acquistando la tenuta “Le Macìe” – 93 ettari di cui solo due coltivati a vigneto – per dare vita ad un’azienda vitivinicola nel cuore del Chianti Classico.
Oggi
L’amore e la passione per la terra toscana vengono tramandate da Italo ai figli Sergio, Sandra e Fabio. Nel 1985, infatti, Sergio inizia a lavorare con il padre e dal 1989, affiancato dalla moglie Daniela, assume la guida dell’azienda. Da allora, Sergio, in collaborazione anche con la sorella Sandra, consolida e sviluppa l’azienda paterna imponendola definitivamente all’attenzione mondiale con vini che ottengono numerosi riconoscimenti sia in Italia sia all’estero.
Oggi l’azienda dispone di circa 500 ettari, di cui oltre 200 coltivati a vigneto e circa 22 ad oliveto, suddivisi tra le sei tenute di proprietà: Le Macìe, Sant’Alfonso, Riserva di Fizzano e le Tavolelle nella zona del Chianti Classico, Campomaccione e Casamaria in Maremma nella zona del Morellino di Scansano.





