Specifiche
| Tipologia | Passito |
| Denominazione | Passito di Pantelleria DOC |
| Annata | 2021 |
| Alcol | 14.50% |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Temperatura di Servizio | 12°/14° |
| Fermentazione e Affinamento | Raccolta manuale in cassette con attenta selezione delle uve in vigna. La vendemmia dello Zibibbo a Donnafugata si protrae tradizionalmente per 3-4 settimane, nelle contrade che differiscono per altitudine, esposizione, vicinanza o lontananza dal mare.
Alla ricezione in cantina, ulteriore selezione delle uve sul tavolo vibrante prima della pressatura soffice. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata; al mosto in fermentazione si aggiunge, a più riprese, l’uva passa sgrappolata a mano e selezionata. Durante la macerazione l’uva passa rilascia il suo straordinario patrimonio di dolcezza, freschezza e personalissima aromaticità. Il processo di vinificazione (fermentazione e macerazione) dura oltre un mese. |
| Abbinamento | Formaggi, Dolci al cucchiaio, Pasticceria secca. |
| Uvaggio | Zibibbo (Moscato d’Alessandria). |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
Siamo un’azienda familiare in moto perpetuo che vuole rappresentare nel mondo l’eccellenza artigianale e creativa del Made in Italy. Esempio di una Sicilia del vino autentica e sostenibile, produciamo vini capaci di rendere felice chi li assaggia.
Cosa facciamo
Donnafugata è fare sartoriale: concentriamo le nostre attenzioni su piccole produzioni di pregio da territori e vigneti unici. Produciamo nel rispetto dell’ambiente vini che convincono appassionati e collezionisti di tutto il mondo.
Perché sceglierci
Donnafugata è un mondo ricco di colori e valori senza tempo, vini dallo stile unico, piacevoli ed eleganti. Le nostre etichette d’autore raccontano con un linguaggio fantastico, femminile e identitario i colori della Sicilia e il carattere dei vini.
Da 5 generazioni nel Vino di Qualità
Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 170 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura al femminile. Oggi i figli José e Antonio, insieme ad una squadra di persone orientate all’eccellenza, guidano un’azienda rappresentativa del Made in Italy.






