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Sfursat di Valtellina DOCG”Fruttaio Cà Rizzieri”

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Sfursat di Valtellina DOCG ‘Fruttaio Cà Rizzieri’ – Rainoldi

Vino dal colore rosso granato, al naso esprime note tipiche del nebbiolo valtellinese: viola passita, frutta rossa sotto spirito, caffè, cacao, nocciola tostata.
In bocca è caldo, di grande struttura e peso, caratterizzato da un tannino largo e da uninconfondibile austerità.

Armonico, chiude con un bel ritorno sul frutto.

70,00 

Esaurito

DOCG
Categoria: Provenienza: ,

Specifiche

Tipologia Rosso
Denominazione Sfursat si Valtellina DOCG 'Fruttaio Cà Rizzieri'
Annata 2019
Alcol 15.00%
Nazione Italia
Regione Lombardia
Temperatura di Servizio 16°/18°
Fermentazione e Affinamento Appassimento a 500 m s.l.m. per circa due mesi. Affinamento in piccoli fusti di rovere per 18 mesi. Assemblaggio pre-imbottigliamento in vasche di acciaio per 2 mesi. L’affinamento in bottiglia avviene in cantine buie e fresche per almeno un anno prima della commercializzazione.
Abbinamento Costata del Salernitano, filetto di bufala, filetto alla diavola, cacciatora, formaggi stagionati
Uvaggio Nebbiolo 100%
Note Contiene Solfiti

Storia del Produttore

Aldo Rainoldi

Storica cantina della Valtellina, quella di Aldo Rainoldi è una delle più affidabili realtà vitivinicole della zona, per la capacità di esprimere, vendemmia dopo vendemmia, stagione dopo stagione, vini di grande personalità, sempre tesi verso una qualità tutt’altro che scontata.

Fondata nel 1925 dal nonno dell’attuale proprietario, la casa vinicola “Aldo Rainoldi” è un’azienda che oltre a produrre uve dai vigneti di sua proprietà, si avvale di una fittissima rete di piccoli viticoltori, costantemente monitorati da tecnici di fiducia, condizione indispensabile per riuscire a offrire una gamma che abbraccia la Valtellina in tutte le sue sfumature. Non a caso, la cantina ha preso vita sulla base di un progetto ben preciso, che poi è stato consolidato negli anni, secondo il quale collaborando con numerosi conferitori, e quindi partendo da un’eccezionale materia prima, si arrivano a produrre vini di assoluto pregio.

Da quelli che sono luoghi spettacolari, caratterizzati dai tipici vigneti terrazzati che obbligano l’uomo a confrontarsi con la natura, ma che al tempo stesso sanno ripagare tutta la fatica attraverso vini unici, arrivano quelle che possono essere considerate alcune delle migliori espressioni del nebbiolo se si esce dai confini del Piemonte. I dieci ettari vitati di proprietà sono gestiti in maniera rigorosa e scrupolosa, con estrema fatica a causa degli impervi e scomodi terrazzamenti, e aggiungendo agli stessi, per l’appunto, le uve di una settantina di piccoli conferitori, ecco che la produzione media annua dell’azienda “Aldo Rainoldi” si attesta sulle 185mila bottiglie.

Nella cantina di Chiuro, in provincia di Sondrio, le più antiche tradizioni locali sono la regola, grazie cui si riesce a ottenere una batteria di etichette che difficilmente trova eguali.
Dai Rossi più giovani a quelli di “Riserva”, si passa per i Bianchi e per gli Spumanti, fino ad arrivare al vino di punta dell’azienda, che vede nello Sfursat di Valtellina “Ca’ Rizzieri”, l’espressione più alta di quella che è la migliore Valtellina quando di parla di vino.