Specifiche
| Tipologia | Champagne |
| Denominazione | Leclerc Briant Champagne Premier Cru Extra Brut |
| Annata | |
| Alcol | 12.00% |
| Nazione | Francia |
| Temperatura di Servizio | 6°/8° |
| Fermentazione e Affinamento | Le diverse varietà vengono coltivate a regime biodinamico all'interno dei vigneti di Epernay, Verneuil, Cumières e Cramant Cuvée. La vendemmia comporta l'attenta selezione dei migliori grappoli che vengono poi trasportati in cantina, pigiati delicatamente e sottoposti a una prima fermentazione spontanea. La seconda fermentazione in bottiglia prevista dal Metodo Champenoise consente al vino di affinare sui lieviti per almeno due anni. Al momento della sboccatura è prevista l'aggiunta di una piccola quantità di "liquido di dosaggio". |
| Abbinamento | Coniglio alla cacciatora, primi piatti, coscia di pollo disossata alla brace |
| Uvaggio | 15% Chardonnay, 70% Pinot Nero, 15% Pinot Meunier |
| Note | Contiene Solfiti |
Storia del Produttore
Leclerc Briant
Il Domaine Leclerc nasce nel 1872 a Cumiéres da Lucien Leclerc, è poi nel 1955 che la tenuta di famiglia si trasforma in “Maison” e Louis-Bertrand Leclerc unisce il suo al nome di sua moglie Jacqueline Briant creando appunto la Maison Leclerc Briant con una nuova sede ad Epernay. Il figlio Pascal ha successivamente proseguito la strada del padre alla sperimentazione Bio applicandosi, per i 30 ettari di proprietà, all’agricoltura Biodinamica a partire dal 1964!
Nel 2010 Leclerc Briant è il più grande produttore Biodinamico di Champagne ed il primo, nel 1994, a proporre Champagne da singolo vigneto, i “Lieux-dits”.
Purtroppo, Pascal viene a mancare prematuramente nel 2010 e la Maison inizia un periodo d’incertezze che la portano a vendere circa il 75% del proprio patrimonio viticolo, fino all’acquisto nel 2012 da parte di una coppia di appassionati Americani. L’idea è di non rivoluzionarla, ma di farla rinascere, quindi affidano la gestione della Maison e dei restanti 7 ettari a Frédéric Zeimett accompagnato dalla figlia primogenita di Pascal: Ségolène Leclerc.
Oggi il Domaine è certificato biodinamico con una produzione è di circa 200.000 bottiglie, indubbiamente Champagne interessanti che meritano d’essere scoperti.






